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Costiera Jonica e Murgia Tarantina

Porto di Taranto (fonte:  Visual Puglia )

Porto sicuro sin dall’epoca preclassica, grazie alla sua posizione geografica, che lo identifica come mare chiuso e quindi al riparo dalle correnti del Mediterraneo, il Golfo di Taranto diviene uno dei primi approdi e certamente uno dei più famosi. Il suo massimo splendore risale però all’epoca Magno Greca, in particolare tra l’VIII ed il II secolo a. C. In questo periodo infatti divenne uno dei principali centri strategici della politica greca nella penisola italica.
Il Mar Grande è delimitato dalle Isole Cheradi e da Capo San Vito ed è separato dal Mar Piccolo da un capo che lo chiude a golfo, orientato verso l'isola artificiale che costituisce il nucleo originale della città, collegato al resto del territorio tramite il Ponte di Porta Napoli ed il Ponte Girevole. Il Mar Piccolo è da considerarsi un mare interno, è diviso in due seni separati idealmente dal Ponte Punta Penna Pizzone. Si può ormeggiare nel Porto Mercantile o in alcuni approdi privati nel Mar Grande.

(continua...)

Scopri il territorio

Nelle manifestazioni della civiltà rupestre e nella cultura greca si identificano le radici più antiche di Taranto e della sua provincia. Due civiltà che si svilupparono in modo mirabile in questa zona della Puglia meridionale, grazie alla conformazione del territorio che un tempo doveva essere ricco d’acqua e molto fertile, tanto da attirare l’interesse dei coloni greci che arrivarono nel 706 a.C. e fondarono Taranto. La presenza di corsi d’acqua, oggi sotterranei, è dimostrata anche dalle numerose grotte e insenature, prodotte dall’azione di erosione e diventate scenario ideale per lo sviluppo della civiltà rupestre, fenomeno presente un po’ in tutta la regione, ma che nel tarantino raggiunse forme mirabili. Oggi la provincia ha un aspetto più aspro nella parte interna e fondali sabbiosi e mare cristallino nell’area del Golfo di Taranto. Delle antiche civiltà resta il fascino di scenari favolosi ancora visibili e inseriti nello spettacolo della natura. 

Questi gli eventi da non perdere in provincia di Taranto.  Clicca qui

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I luoghi degli insediamenti rupestri

I luoghi degli insediamenti rupestri (Ginosa) Nelle Murge tarantine si possono visitare profonde gravine scavate da antichi corsi d'acqua e un gran numero di grotte di origine carsica che ospitarono, fin dalla preistoria, una solida civiltà rupestre. Spesso rifugio per pastori e contadini, in epoca medievale queste stesse cavità furono scelte come abitazione e luogo di preghiera dai monaci basiliani. Tracce e testimonianze di insediamenti rupestri, villaggi ipogei e pareti affrescate, si possono ammirare nei dintorni di Mottola e Massafra

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Aree interne del Tarantino

Aree interne del Tarantino Nelle zone dell'interno della provincia di Taranto, in paesaggi dominati dal verde delle coltivazioni dell'ulivo e dell'uva, sorgono numerosi piccoli centri urbani come Manduria o Grottaglie, che affondano le proprie radici della storia nei tempi antichi della civiltà messapica e che racchiudono nei loro territori parchi archeologici e naturalistici di grande interesse

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Costiera Jonica

Costiera Jonica La costiera Jonica è caratterizzata da spiagge larghe e un acqua limpida che dolcemente lascia spazio alle profondità marine. Sulla costiera sorgono città come Taranto, detta la 'città dei due mari' e Pulsano dalla spiccata vocazione turistica e dall'apprezzata cucina locale

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