Le Marine di Melendugno (fonte: Visual Puglia )
Le marine di Melendugno sono Torre Specchia- Villaggio Nettuno, San Foca, Roca, Torre dell'orso, Sant Andrea. San Foca è una stazione balneare di grande richiamo. Importante tratto di litorale divisa da due spiagge ai lati del porto: quella dei Brigantini e l'altra degli Aranci e il mare trasparente che riflette i raggi del sole. Sorge in corrispondenza dell'omonima torre costiera. Accanto alla torre sorge la piccola cappella settecentesca con gli altari dei SS. Pietro ed Andrea Foca. Roca Vecchia è un tratto di costa particolarissimo, dove l'incanto dei luoghi si somma al fascino della storia. Il gioiello vero e proprio di Roca Vecchia è la Grotta della Poesia che la legenda narra che una bellissima principessa amasse fare il bagno nelle acque salutifere della grotta, la sua bellezza era così folgorante che ben presto la notizia si diffuse in tutta la Puglia. Torre dell'Orso è un paesino a ridosso sulla spiaggia, circondata da una splendida e fitta pineta. Con le sue ampie insenature, anche questa frazione presenta una torre troncoconica cinquecentesca. Tra la roccia calcarea si aprono numerose e piccole grotte, un tempo rifugio sia di anacoreti e di pescatori. A fare da contrappunto alla torre eretta dall'uomo, due splendidi faraglioni, poco distanti dal mare, uniti e vicini, tanto da essere chiamate Le due Sorelle: dalla somiglianza di due sorelle che vivevano in un paese del Salento che erano sempre intente a lavorare e non avevano mai avuto la possibilità di guardare il mare.
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Il sole, il mare, il vento. È la natura la prima cosa che colpisce arrivando in questo lembo di terra sospeso tra due mari. Il Salento ha il suo cuore nella provincia di Lecce e tocca parte di quella di Brindisi sull’Adriatico e di Taranto, sul mar Jonio. Ben presto si scoprono le città ed i paesi dell’entroterra gioielli di quello stile unico che è il barocco leccese e che recano le tracce dei Messapi e della Grecìa salentina, che conserva, nella lingua, nei canti e nelle feste l’antica cultura della Magna Grecia.Gli amanti del surf, del kite surf e del windsurf si ritrovano immancabilmente sulle lunghe spiagge di fronte ai laghi Alimini e gli appassionati del diving non hanno che l’imbarazzo della scelta tra i centri attrezzati e negli incantevoli fondali della costa jonica e di quella tra Otranto e Santa Maria di Leuca.
La costa del Salento è caratterizzata da una elevata variabilità dei paesaggi. Coste rocciose con piccole calette costituiscono il lungomare di Santa Cesarea che si contrappone a celebri grotte come quelle di Castro: la Grotta Romanelli uno fra i più importanti giacimenti preistorici italiani e la Grotta Zinzulusa, 'la perla delle grotte', cosiddetta dal termine dialettale 'zinzuli', stracci, con cui i pescatori chiamavano per similitudine le sue bellissime stalattiti e stalagmiti.
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Lo stile barocco in Puglia si afferma durante la controriforma sulla spinta della volontà della chiesa di Roma di ostentare con magnificenza i propri simboli. Il Barocco di Lecce e di Nardò ha una sua propria connotazione che lo differenzia dallo stesso stile espresso in altre regioni. Le sue peculiarità originano dall'utilizzo della pietra leccese, dal colore ambrato e dall'impiego delle decorazioni a mascherare le strutture su cui sono applicate.
Nel sud della Puglia, nel cuore del Salento, nove comuni si sono uniti tra di loro per salvare quello che rimane di una cultura antichissima come quella Grika. In questa regione del Salento difatti sopravvivono ancora le tracce della lingua Grika parlata fin dai tempi della Magnagrecia e dei monasteri Basiliani i cui monaci furono disperso per volere del papa dopo il concilio di Trento
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.