Vernole (fonte: Visual Puglia )
Il nome di Vernole deriva dal latino “vernula” che significa paesano o indigeno. I primi insediamenti della zona risalgono all’ epoca preistorica e sono testimoniati dalla presenza di menhir, specchie e pagliari. Nella zona di San Pietro, nelle vicinanze della frazione di Acaya, sono state individuate alcune grotte con tracce di graffiti. Dal X secolo a.C. il territorio di Vernole è stato abitato dai Messapi che costruirono in tutta la zona numerose fortificazioni. Il centro urbano del paese si sviluppò nell’ Alto Medioevo, quando le popolazioni costiere si rifugiarono sulle colline per sfuggire alle invasioni e alle razzie dei saraceni. Numerose le testimonianze legate alla lavorazione della pietra e all’ architettura a secco giunte fino ai nostri giorni: dai menhir alle specchie, ai pagliari, fino al castello di Acaya, alle masserie fortificate, ai frantoi ipogei, ai palmenti.
(continua...)
Il sole, il mare, il vento. È la natura la prima cosa che colpisce arrivando in questo lembo di terra sospeso tra due mari. Il Salento ha il suo cuore nella provincia di Lecce e tocca parte di quella di Brindisi sull’Adriatico e di Taranto, sul mar Jonio. Ben presto si scoprono le città ed i paesi dell’entroterra gioielli di quello stile unico che è il barocco leccese e che recano le tracce dei Messapi e della Grecìa salentina, che conserva, nella lingua, nei canti e nelle feste l’antica cultura della Magna Grecia.Gli amanti del surf, del kite surf e del windsurf si ritrovano immancabilmente sulle lunghe spiagge di fronte ai laghi Alimini e gli appassionati del diving non hanno che l’imbarazzo della scelta tra i centri attrezzati e negli incantevoli fondali della costa jonica e di quella tra Otranto e Santa Maria di Leuca.
La costa del Salento è caratterizzata da una elevata variabilità dei paesaggi. Coste rocciose con piccole calette costituiscono il lungomare di Santa Cesarea che si contrappone a celebri grotte come quelle di Castro: la Grotta Romanelli uno fra i più importanti giacimenti preistorici italiani e la Grotta Zinzulusa, 'la perla delle grotte', cosiddetta dal termine dialettale 'zinzuli', stracci, con cui i pescatori chiamavano per similitudine le sue bellissime stalattiti e stalagmiti.
Vai all'elenco
Lo stile barocco in Puglia si afferma durante la controriforma sulla spinta della volontà della chiesa di Roma di ostentare con magnificenza i propri simboli. Il Barocco di Lecce e di Nardò ha una sua propria connotazione che lo differenzia dallo stesso stile espresso in altre regioni. Le sue peculiarità originano dall'utilizzo della pietra leccese, dal colore ambrato e dall'impiego delle decorazioni a mascherare le strutture su cui sono applicate.
Nel sud della Puglia, nel cuore del Salento, nove comuni si sono uniti tra di loro per salvare quello che rimane di una cultura antichissima come quella Grika. In questa regione del Salento difatti sopravvivono ancora le tracce della lingua Grika parlata fin dai tempi della Magnagrecia e dei monasteri Basiliani i cui monaci furono disperso per volere del papa dopo il concilio di Trento
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.