Ciclovia dei Borboni (fonte: Visual Puglia ) Cicloturisti sulla via dei Borboni: istruzioni per l'uso. è importante chiarire fin dall'inizio che quello che noi abbiamo in mente è il cicloturista (slow come si dice oggi) che vuole scoprire il territorio con il suo silenzioso mezzo, che si guadagna terreno con sola forza delle proprie gambe in una progressione lenta, dolce, che gli consente di non perdersi neanche una piega del paesaggio, di non rinunciare a incontri con persone del luogo, a godersi uno spuntino con cibi inimmaginabili altrove. Niente di sportivo o di agonistico, niente tabelle e tempi da rispettare o record da battere, solo lo scorrere del tempo e del territorio a lato e il piacere infinito di conquistarsi ogni metro del nostro viaggio. Perché di viaggio di tratta, sia pure in sella al nostro fido e apparentemente fragile velocipede, perché da Bari a Napoli, eventualmente passando da Matera, si compie un percorso vero, da costa a costa, su alcune centinaia di chilometri che ci daranno una settimana, dieci giorni, due settimane non importa, di esperienza indimenticabile. Da uno sguardo anche veloce alle caratteristiche tecniche ciclistiche della Via dei Borboni si capisce che si tratta di un percorso mediamente impegnativo e perciò adatto a ciclisti con una certa esperienza del viaggiare pedalando. I consigli e le considerazioni che seguono potranno sembrare ridondanti appunto per il cicloturista esperto, tuttavia, considerato anche quello che si vede in internet dove sono proposte soluzioni per il cicloturismo a volte davvero originali ovvero sbagliate, ci sembra utile richiamare alcuni elementi che dovrebbero servire a rendere il viaggio in bici da Bari a Napoli piacevole e da collocare nei bei ricordi e non invece un viaggio difficile per inconvenienti e fatiche inutili causate da scelte sbagliate.
Le Murge sono formate da un altopiano calcareo di forma rettangolare delimitato dal corso dell’Ofanto, la ’Soglia Messapica’, la Basilicata e il mar Adriatico. Il territorio delle Murge, in parte tutelato dall’omonimo parco, è sorprendente per la varietà dei panorami che racchiude: grotte, santuari, fortificazioni di difesa, chiese e insediamenti rupestri, piccoli borghi e grandi città. Lungo la costa le città come Bari, Mola, Polignano, offrono ai turisti il giusto connubio tra limpide acque, spiagge bellissime e un patrimonio storico artistico estremamente ampio. Nella parte settentrionale invece sono città come Andria e Altamura a richiamare i turisti con la loro storia e il loro ricco patrimonio gastronomico.
La costa Adriatica della terra di Bari è caratterizzata dalla presenza di numerose cittadine che affacciano i loro borghi medievali sulle acque incontaminate di un mare dai bellissimi fondali. Il capoluogo pugliese con il suo caratteristico Castello è adagiato sulla costa lungo la quale piccole città permettono splendidi e rilassanti soggiorni e immersioni nella storia
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Le Murge settentrionali sono punteggiate di suggestivi borghi di origine medievale, piccole città fortificate che hanno difeso nel tempo i propri abitanti dalle incursioni degli invasori. Andria, deve la sua fama al Castel del Monte dalla classica forma ottagonale, voluto da Federico II come maniero di caccia. Altamura invece produce un pane che riassume al meglio i profumi del grano e, se possibile, del sole pugliese
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.