Gravina in Puglia (fonte: Visual Puglia )
Gravina in Puglia si trova in provincia di Bari, nella Murgia Occidentale, in un’area fortemente segnata dalla presenza di puli e gravine. Il suo territorio delimita il confine tra la Puglia e la Lucania. I numerosi ritrovamenti archeologici testimoniano che il territorio di Gravina era già abitato nel Paleolitico antico. In seguito la città fu colonizzata da greci e romani, come confermano i ritrovamenti di villaggi e necropoli. Sotto Alessandro il Molosso Gravina ottenne il riconoscimento di polis. Nel 305 a.C. divenne municipio romano, titolo mantenuto fino alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente, quando passò sotto il controllo dei bizantini prima, e dei normanni poi. Diversi i sovrani che nel corso della storia si susseguirono e ai quali si deve la costruzione di importanti edifici: tra i più significativi, la cattedrale nelle vicinanze del castello, per volere di Umfrido d’Altavilla, e la dimora di caccia voluta dall’imperatore Federico II di Svevia, che nel 1224 ne commissionò i lavori all’architetto fiorentino Fuccio, avendo scoperto la bellezza di questi luoghi ricchi di boschi e sorgenti. Dopo la sconfitta a Benevento di Manfredi, erede di Federico, nel 1266, la città passò sotto la giurisdizione degli Angioini. A loro si deve l’istituzione nel 1294 della caratteristica Fiera di San Giorgio, oggi una delle più antiche d’Italia. Nel corso del XIII secolo giunsero i monaci, i templari ed i cavalieri Gerosolimitani, che qui vi ottenenro estesi possedimenti. Nel 1380 la cittadina fu annessa al Principato di Taranto dai dai Del Balzo Orsini, che ne mantennero il controllo sino al 1816.
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Le Murge sono formate da un altopiano calcareo di forma rettangolare delimitato dal corso dell’Ofanto, la ’Soglia Messapica’, la Basilicata e il mar Adriatico. Il territorio delle Murge, in parte tutelato dall’omonimo parco, è sorprendente per la varietà dei panorami che racchiude: grotte, santuari, fortificazioni di difesa, chiese e insediamenti rupestri, piccoli borghi e grandi città. Lungo la costa le città come Bari, Mola, Polignano, offrono ai turisti il giusto connubio tra limpide acque, spiagge bellissime e un patrimonio storico artistico estremamente ampio. Nella parte settentrionale invece sono città come Andria e Altamura a richiamare i turisti con la loro storia e il loro ricco patrimonio gastronomico.
La costa Adriatica della terra di Bari è caratterizzata dalla presenza di numerose cittadine che affacciano i loro borghi medievali sulle acque incontaminate di un mare dai bellissimi fondali. Il capoluogo pugliese con il suo caratteristico Castello è adagiato sulla costa lungo la quale piccole città permettono splendidi e rilassanti soggiorni e immersioni nella storia
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Le Murge settentrionali sono punteggiate di suggestivi borghi di origine medievale, piccole città fortificate che hanno difeso nel tempo i propri abitanti dalle incursioni degli invasori. Andria, deve la sua fama al Castel del Monte dalla classica forma ottagonale, voluto da Federico II come maniero di caccia. Altamura invece produce un pane che riassume al meglio i profumi del grano e, se possibile, del sole pugliese
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.