Il nome di Gagliano, di origine latina, farebbe supporre che la terra appartene al soldato romano Gallo. Appare tuttavia più realistica la fondazione risalente al II secolo a.C. , in seguito alla distruzione di alcuni casali limitrofi. Dal 553 a.C. all’XI secolo, Gagliano passò dall’appartenenza alla sfera bizantina, a quella normanna. Il rito greco, che si era affiancato a quello latino, cessò nel 1600 con la morte degli ultimi protopapi greci. Fu feudo di Isolada da Nocera sotto la dominazione angioina, in seguito fu di Guglielmo Brunella, di Teodorico di Santo Blasio finché, nel 1485, Ferdinando d’Aragona non la concesse alla famiglia Castriota Scanderberg. Un esponente di questa casata, Giovanni, si distinse nella battaglia di Lepanto del 1571 e i suoi discendenti abitarono il castello di Gagliano. Nel XVII secolo il feudo passò a Laura Guarini, che lo detenne fino al 1806. Dal borgo antico a 147 metri sul livello del mare si domina la campagna circostante e nelle adiacenze la chiesa parrocchiale e il santuario dedicato al santo di Assisi.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 09/09/2010
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