I primi nuclei abitativi di Carovigno risalgono all’Età della pietra. Numerosi ritrovamenti archeologici testimoniano che la cittadina fu in passato un fiorente centro messapico. Il primo agglomerato della città aveva il nome di Carbinia, il cui significato lascia intendere come le campagne della zona fossero rigogliose e produttive, in particolar modo di olive, mandorle e fichi. Carbinia era circondata da una triplice cinta muraria, ma, nonostante questa, fu completamente distrutta e saccheggiata dall’esercito tarantino quale alleata di Brindisi. Carovigno fu dominata da Bizantini, Longobardi, Normanni, Svevi, Angioini e Aragonesi, passando da un regime feudale all’altro. Durante il 1400 la città venne nuovamente fortificata, con la costruzione di un castello e di una nuova cinta muraria. Il regime feudale si esaurì con la scomparsa della famiglia Imperiali nel 1700: dopo tale data Carovigno fu acquistata da Gerardo Dentice e, successivamente, il comune contribuì attivamente al Risorgimento italiano.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 30/08/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.