Il centro urbano di Palo del Colle sorge a 177 metri s.l.m., su di una piccola altura sul primo gradino delle Murge. Il nucleo medievale, detto “terra di Palo”, è nella parte alta dell’abitato, il moderno “borgo” cittadino, invece, si estende in pianura. L’attuale Palo potrebbe essere identificata con l’antico centro apulo di Palio, i cui abitanti sono citati in un passo di Plinio il Vecchio. In età feudale il borgo andò incontro ad un incremento demografico dovuto all’accoglienza di coloro che fuggivano dalle coste, minacciate da continue incursioni saracene. Nel secolo XVII Berardino Barzionevo ne ottenne il feudo passato successivamente sotto il controllo degli Orsini, e quindi dei Filomarino. Infine le vicissitudini politiche di Bari.
A pochi chilometri dalla città si trovano i resti della chiesa romanica di S.Maria di Luso, con affreschi della bottega di Giovanni di Francia. Tra gli eventi folkloristici si segnala il palio del viccio che si tiene l’ultimo giorno di carnevale e consiste in una sfida tra i quartieri della città. Il viccio consisteva in un tacchino issato al centro della strada principale del paese, oggi è sostituito da una vescica d’acqua. La squadra che riesce a rompere la vescica con un bastone ottiene lo stendardo del comune come premio per il proprio quartiere.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 23/08/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.