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Santuario di Santa Lucia

Santuario di Santa Lucia

Il santuario intitolato alla santa siracusana si articola su tre livelli: il tempio sotterraneo, ricavato in un antro naturale, la cappella seminterrata e la più tarda chiesa superiore.
L’ipogeo e la cappella seminterrata rettangolare hanno origini medievali, benché nel corso dei secoli siano stati oggetto di numerosi rifacimenti che ne hanno alterato la fisionomia.
Nei primi anni del ‘500 fu riedificata la cappella seminterrata e sul suo altare fu disposta l’icona della Vergine che, secondo la leggenda, sarebbe stata rinvenuta da un allevatore nei boschi circostanti l’antica chiesa.
Per venire incontro all’afflusso crescente di pellegrini, intorno alla metà del XVIII secolo, si decise di abbassare di circa due metri la volta della cappella per costruire la Chiesa superiore, i cui lavori furono ultimati nel 1865.
La chiesa presenta una sobria facciata articolata su due livelli e coronata da un fastigio con oculo centrale. Entrambi gli ordini sono arricchiti da lesene. La parte superiore del prospetto mostra, in corrispondenza del sottostante portale d’accesso, un’apertura trilobata.

 

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Contattiespandi/comprimi

Indirizzo: Via Giuseppe Grassi - 72020
Comune: Erchie
Provincia: Brindisi
Telefono: (+39)0831767112

Orari di aperturaespandi/comprimi

Orario continuato: Si  
Sempre aperto: No  

Approfondimentoespandi/comprimi

Nel XVI secolo Monsignor Carlo Bovio, arcivescovo di Brindisi e Oria, decise di commissionare il recupero del complesso che versava in condizioni di completo abbandono. La situazione verosimilmente non mutò, tanto che, nei primi del ‘600, Monsignor Fornari si impegnò a ristrutturare l’edificio in pessimo stato di conservazione, come ricorda una lapide datata 1605. Intorno al 1819 si verificò il crollo della chiesa inferiore a causa dei continui allagamenti. L’ambiente fu ricostruito grazie al concorso di tutti gli ercolani. Nel 1922, Don Florenzò avviò i lavori di rifacimento della Chiesa superiore, soggetta a continui allagamenti, e della Cappella seminterrata.


Fonti: Redazione PIS 12 Polo di Brindisi
Data aggiornamento: 01/07/2010