A nord-est Accadia è dominata dal Monte Crispignano con i suoi 1105 metri di altitudine. Lì si erge il Santuario di Maria Santissima del Carmine. Le sue origini si collocherebbero tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo. Dalla parte opposta all’ingresso principale si trova la grotta con la roccia spaccata in cui, si narra, apparve la Vergine Maria a un pastorello.
Cenni storici:
Sul luogo dell’apparizione della Madonna venne eretta una croce e in seguito fu costruita una cappella. Essa, però, rovinò parzialmente, perché, si diceva, non era stata fatta come la Vergine voleva e cioè con l'abside verso i monti e l'entrata verso la pianura. Nel 1694 il Duca di Accadia, don Giuseppe Recco, per sua devozione, e per le esigenze dei pellegrini che continuavano a visitare il luogo, ricostruì a sue spese la cappella facendola più grande e confortevole. La nuova chiesa prese il titolo di Maria Santissima del Carmine. Fu ricostruita nel 1969 dopo il sisma del 21 agosto 1962.
Opere principali:
Nel 1856 la signora Saveria Maselli fece dono alla chiesa di una statua che venne solennemente incoronata nel 1927. Le corone della Madonna e del Bambino, ornate di 87 pietre preziose, furono donate dagli Accadiesi residenti in America.
Ricorrenze:
La festa della Madonna del Carmine viene celebrata, come in altri luoghi, il 16 luglio. Ogni anno, inoltre, la prima domenica di maggio gli Accadiesi salgono in pellegrinaggio al Santuario della Madonna del Carmine.
Fonti: Redazione Magna Capitana Lucera Data aggiornamento: 01/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.