La Chiesa di S. Martino è stata costruita nel centro storico di Martina Franca fra il 1747 e 1763, dove c’era una precedente chiesa romanica di cui oggi resta solo la torre campanaria. Realizzata dall’arciprete Isidoro Chirulli, è a navata unica con graziose cappelle laterali. Sulla facciata c’è il gruppo scultoreo con “S. Martino che dona metà del suo mantello al povero”, di artisti locali. L'interno presenta decorazioni murarie con marmi policromi intarsiati. L’altare maggiore è arricchito dalla statua di San Martino, probabile opera cinquecentesca di Stefano da Putignano, e dalle due statue in marmo dell’Abbondanza e della Carità, attribuite a Giuseppe Sammartino. Molto bello è il pulpito intarsio realizzato da Domenico Semeraro, nel 1850.
Cenni storici:
La Chiesa eretta dall'Arciprete Isidoro Chirulli, fu consacrata nel 1775. Nel 1784 è stato costruito l’altare dell'Addolorata. Nel 1842 San Martino, grazie all’Arcivescovo di Taranto Mons. Blundo, è diventata Basilica.
Da non Perdere:
Imperdibili le statue in argento di S. Martino e di Santa Comasia, del 1710 e del 1714, conservate nell’armadio del presbiterio.
Opere principali:
Tra le opere principali si ricordano: l'Adorazione dei pastori, San Raffaele, la Madonna di Costantinopoli e soprattutto Il Cenacolo, opera di Domenico Carella datata 1804.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 12/02/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.