Di fronte ad una delle opere architettoniche di maggior pregio dell’intera capitanata, la cattedrale di Troia dedicata all’Assunta in piazza Giovanni XIII, sorge il convento di San Benedetto. Il complesso, costruito nel XVI secolo, attualmente ospita il Museo Diocesano. In esso si può ammirare il trionfo dell’architettura barocca, impreziosita da dipinti, arredi e paramenti sacri realizzati tra il XV ed il XVIII secolo. Ancora oggi nella chiesa sono presenti le grate che delimitavano gli spazi dai quali le suore del convento di S. Benedetto potevano partecipare alle celebrazioni liturgiche.
Cenni storici:
Da non Perdere:
Molta attenzione meritano un dipinto con la raffigurazione di Gesù apparso a San Benedetto e l’imponente tela con S. Benedetto, nella copertura a volta del vano centrale, opere settecentesche del Petruzzi.Inoltre, si segnala una pregiata Gloria celeste affrescata nella copertura dell’abside.
Opere principali:
Tra le opere di maggior pregio sono presenti una statua di S. Francesco di Paola del XIX secolo, una statua raffigurante S. Nicola da Tolentino ed una S. Antonio di Padova, entrambe opere del Quantarula, una statua di Maria SS. Addolorata realizzata dal Colombo, ed una tela della Madonna dei Sette Specchi. Tra gli artisti più noti che hanno contribuito alla realizzazione del complesso conventuale si ricorda Giuseppe Barbero, riggiolaro, che nel 1760 ha riprodotto su mattonelle maiolicate, le cosiddette “riggiole spetenate”, il blasone dei Guevara.
Stile:
L’edificio dalle forme architettoniche molto semplici, con pianta a navata unica, presenta tre altari decorati in stile barocco e due ingressi, il più antico dei quali è oggi murato.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 15/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.