Percorrendo Via Cattedrale si incontra la chiesa di San Vito Martire, particolarmente importante perché fa parte del complesso delle Monacelle. La chiesa barocca, costruita durante il Settecento sui resti di un precedente edificio di culto medievale, era proprietà dell’attiguo convento delle Carmelitane. Per tale motivo ne ha assunto la denominazione. Attualmente all’interno del convento c’è la sede del Museo delle Civiltà preclassiche della Murgia meridionale, inaugurato nel 1989. Fanno parte del complesso museale una biblioteca specializzata, laboratori ed una mostra permanente, allestita dal direttore del museo, Donato Coppola nell'adiacente chiesa di S. Vito.
Cenni storici:
La Chiesa di S. Vito Martire, del XVIII sec., in stile rococò, annessa al monastero delle Carmelitane è chiusa al culto; conserva i resti di Delia, la donna gestante sepolta circa 24.000 fa. Il monastero ospita il Museo delle civiltà preclassiche della Murgia Meridionale.
Opere principali:
Dalla vicina Grotta di S. Angelo provengono ritrovamenti del Pleistocene di notevole interesse. Nella Grotta di San Biagio sono stati ritrovati ceramiche neolitiche, oggetti in selce o osso, pendagli e ornamenti. Altri elementi di notevole pregio sono rappresentati da ritrovamenti fatti nell’area del campo boario.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 01/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.