L’Abbazia di Santa Maria a Mare sorge nell’isola di San Nicola. Fu costruita dai Benedettini ma nel corso della sua storia ha subito vari rimaneggiamenti. Infatti nel XV secolo, su commissione dei canonici Lateranensi, fu sostituita la facciata originale con l’attuale in pietra d’Istria; il portale, anch’esso sostituito, mostra oggi in rilievo raffigurazioni della Vergine Maria con Santi e Cherubini. Del periodo medievale conserva ancora intatto l’impianto rettangolare a tre navate.
Cenni storici:
La costruzione dell’Abbazia è attribuita ad un cenobio di Benedettini, insediati inizialmente nella vicina isola di San Domino per poi arrivare anche a San Nicola. Qui vissero un momento di prestigio e notevole ricchezza, tali da poter permettere la costruzione dell’Abbazia. A capo di questa impresa fu l’Abate Alberico. Nel XIII secolo ai benedettini subentrarono i cistercensi e successivamente i lateranensi.
Da non Perdere:
All’interno dell’Abbazia sono conservate diverse opere di grande valore artistico, come la Croce Lignea, dalle forme bizantine, una statua lignea di S. Maria a Mare ed un Polittico Veneziano del XVI secolo.
Opere principali:
Di straordinario valore artistico il pavimento musivo, rimasto quasi intatto nella parte centrale dell’edificio: risalente alla fine dell’XI secolo, è un insieme di piccolissimi mattoncini di ca. 1 cm di lato. Riproducono l’aquila, il grifo ed il leone, emblemi della forza di Cristo.
Stile:
La pianta basilicale a tre navate è di origine medioevale. Le navate terminano ognuna con un’abside e doppio deambulatorio.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 15/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.