L’abbazia sorge isolata nella parte più alta delle Murge, fra pini e frutteti, eretta in pieno stile benedettino nel 1930 su terreni della nobildonna Laura Lenti. Qui operano i monaci, molto attivi sia per le attività pastorali che per quelle lavorative, dalla cura dei campi e dell’orto al restauro dei libri antichi.
Cenni storici:
L’attuale abbazia, costruita a metà del 1900, è stata fondata su un antico monastero benedettino, distrutto nel 1200 e di cui rimane solo la chiesetta. La costruzione si deve a Laura Lenti, sui cui terreni, oltre l’abbazia, sorge anche un’antica villa, oggi restaurata e adibita all'ospitalità delle donne che vogliono soggiornare sul posto. Gli uomini sono invece ospitati nell’antica foresteria.
Opere principali:
Il Monastero ospita un laboratorio di restauro del libro diretto dai monaci benedettini, unico nell’Italia Meridionale e insulare. Di notevole valore artistico è il portale dell’abbazia, composto da due colonnine, sui cui capitelli poggia l’arco intagliato a foglie d’acanto. Importante anche l’attività editoriale, che conta oltre cento titoli di spiritualità, storia, filosofia, e di canto liturgico.
Ricorrenze:
Festa di San Benedetto (21 marzo e 11 luglio) e Madonna della Scala (5 agosto)
Stile:
Dell'originaria Abbazia rimane solo la piccola chiesa risalente al XII secolo, in quanto il resto venne distrutto verso la fine del XIII secolo. La facciata della chiesetta presenta un portale d'ingresso ad arco e culmina in una cuspide e un campanile a vela. La Chiesa attuale venne edificata nel 1952 ed è composta da tre navate, separate l’una dall’altra da colonne basse e massicce. La navata centrale, più slanciata, con volta a botte, è interrotta da un bel crocifisso in mosaico, all’inizio del presbiterio. Quelle laterali con volte a croce, sono ornate da finestre a cuspide con trafori geometrici.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 30/06/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.