Nell’abbraccio di due mari, Adriatico e Jonio, la Puglia offre una notevole varietà costiera; una perla di Puglia è sicuramente rappresentata da Castro che si affaccia sulla baia dei Turchi, un tratto di costa caratterizzato da una scogliera con dislivelli che a volte superano gli 80 metri a picco sul mare e ricca di grotte come la Grotta Zinzulusa e la Grotta Romanelli. I picchi rocciosi, in alcuni punti inaccessibili, si stagliano su un mare azzurro e cristallino; la vegetazione mediterranea abbraccia morbidamente la collina intagliata da stradine tortuose; un caleidoscopio di fondali ricchi di fauna e flora offre ai subacquei un’esperienza davvero esaltante.Tra le principali attività proposte si consigliano le immersioni negli splendidi fondali del mare di Castro: alcuni centri sportivi di Castro organizzano corsi o immersioni di gruppo per visitare fondali, pareti e grotte sotterranee inserite in un vero e proprio itinerario speleologico. Tappe d’obbligo sono la Grotta Zinzulusa, che deve il suo nome alle stalattiti e stalagmiti che ai primi pescatori entrati apparvero come straccetti, e la Grotta Romanelli, con i graffiti paleolitici, con un incalcolabile tesoro di utensili di pietra e graffiti.
Luoghi consigliati per le immersioni:
Sentiero Blu è un’interessante escursione sottomarina che si snoda nel tratto di mare tra Grotta Zinzulusa e Grotta Romanelli, una delle zone più interessanti del Mediterraneo dal punto di vista subacqueo. Il sentiero, segnalato sul fondo da cartellini indicatori, si snoda attraverso popolose scogliere, vaste praterie di posidonie mediterranee e fondali rocciosi. Le specie più frequenti in questi fondali sono rappresentate dalle popolazioni di nudibranchi (molluschi vivacemente colorati), spirografi, cerniotte chiazzate e veloci saraghi.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 15/10/2008
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.