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Home /Itinerario archeologico/naturalistico nel Gargano n. 6

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Itinerario archeologico/naturalistico nel Gargano n. 6

L’itinerario ci porta dal bosco di Vieste a lambire la Foresta Umbra, per poi ridiscendere sugli altipiani della Tagliata fino a giungere sul Monte Sacro, noto per i ruderi dell’Abbazia della Santissima Trinità.

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Caratteristicheespandi/comprimi

Descrizione del percorso:

Si parte dalla S.S. 89, al km. 121.70 in località Sagro. Poco più avanti ci si trova nel bel mezzo del bosco di Sagro caratterizzato da grandi esemplari di alberi di Cerro.
Dopo circa 3 Km. di marcia,  si arriva alla masseria Fusillo: da qui si prende la vallata posta a destra della masseria e si procede  per Monte Sacro. S’imbocca quindi una stradina, inizialmente asfaltata, e percorrendola per circa 1 Km si arriva ai pianori della Tagliata da dove si scorge, imperante, Monte Sacro, a forma trapezoidale. Finita la visita dell’abbazia bisogna ritornare sui propri passi fino alla S.S. 89 per prendere l’autobus di linea per Vieste.

 

 


Durata media:

ore 10 circa


Lunghezza del percorso:

km 21


Livello di difficoltà:

Elevato


Impianti e attrezzatureespandi/comprimi

Area Sosta Segnaletica

Altre informazioniespandi/comprimi

Punto di partenza: Mattinata  ( FG )  - Località: Monte Sacro
Punto di arrivo: Mattinata  ( FG )  - Località: Stada Statale 89

Approfondimentoespandi/comprimi

Gli altipiani della Tgliata (m. 600/700 s.l.m.) sono così chiamati in quanto si narra che in questa località vennero decapitati dei frati benedettini provenienti dalla vicina abbazia della santissima Trinità, rei di aver commesso un ratto di contadinelle del luogo.

Le imponenti rovine dell’abbazia di Monte Sacro si estendono su un’area 30 di circa 6.500 mq., nascoste da una fitta vegetazione. L’insediamento benedettino è menzionato per la prima volta in una bolla papale di Stefano IX (1058), come cella dell’abbazia benedettina di Santa Maria di Calena. Entro il terzo decennio del XII secolo viene elevata a priorato e nel 1138 è già menzionata come abbazia. Nel 1481, abbandonata dai benedettini, l’abbazia di Monte Sacro è pressoché deserta e nel 1600 le sue mura erano già abbandonate ad un inarrestabile processo di distruzione.


Fonti: APT Foggia
Data aggiornamento: 26/06/2009