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Home /Itinerario naturalistico nel Gargano n. 5

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Itinerario naturalistico nel Gargano n. 5

Questo itinerario si sviluppa all’interno della Foresta Umbra: ha come punto di avvio la Caserma di Caritate (m. 300 s.l.m.) per poi raggiungere le località di Baracconi e Iacotenente (m. 800 s.l.m.) per poi ridiscende e toccare le località Ginestra (inferiore e superiore) e Caritate. Gli aspetti vegetazionali variano di pari passo con le variazioni altimetriche, incontrando progressivamente la cerreta pura, il bosco misto ed infine la faggeta pura.

 

 

 

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Caratteristicheespandi/comprimi

Descrizione del percorso:

Partendo dalla  Caserma di Caritate, bisogna percorrere la strada asfaltata per circa 1 Km., fin ad arrivare ad un’area attrezzata per il pic-nic; in fondo ad essa è posizionata una tabella dei forestali indicante il percorso per Baracconi (primo cartello). Il sentiero s’inerpica verso l’alto della collina, in 25 più tornanti ed in uno di essi si trova il  secondo cartello. Proseguendo s’incontrano delle indicazioni che conducono alla grava di Pozzo Lombardo e più avanti quella di Malanotte.  Dopo circa tre ore di marcia si giunge a Baracconi, presso il Villaggio Umbra.


Durata media:

ore 11 circa


Lunghezza del percorso:

km 26


Livello di difficoltà:

Elevato


Note:

"Grava" è un toponimo in uso nell’Italia meridionale che indica una cavità a forte sviluppo verticale.


Impianti e attrezzatureespandi/comprimi

Area Sosta Segnaletica

Altre informazioniespandi/comprimi

Punto di partenza: Vico del Gargano  ( FG )  - Località: Villaggio Umbra
Punto di arrivo: Vico del Gargano  ( FG )  - Località: Caritate

Approfondimentoespandi/comprimi

Arrivati sulla cresta della collina la vegetazione diventa più rada con aspetti dominanti di macchia mediterranea ed alcuni esemplari di Cerro. Più avanti s’incontrerà un cutino con abbeveratoio costruito in cemento mentre il bosco diventa misto (Faggio, Carpino, Cerro, ecc.); si può notare tale variazione della flora anche attraverso la presenza di una fauna diversa: è facile osservare il Colombaccio, ascoltare la Ghiandaia ed imbattersi in famiglie più o meno numerose di Cinghiali. Più raro è il Capriolo anche se è presente nell’areale che si sta attraversando. Più in alto la faggeta diventa pura, riservando in autunno meravigliosi scenari di colori con una gamma che va dal giallo al rosso.


Fonti: APT Foggia
Data aggiornamento: 26/06/2009