Si tratta di un edificio storico privato in cui sono riaffiorate notevoli testimonianze storico-archeologiche dopo una banale sostituzione del tubo della fogna di casa. È ben leggibile per la prima volta la stratigrafia della città di Lecce, in quanto si sono scoperti più di 2500 anni di storia locale sovrapposti, infatti si parte da testimonianze di epoca messapica, romana , medievale per arrivare al 1600-1700. Si possono ammirare i resti di un’antica struttura conventuale in particolare: tombe, granai del mille, camminamenti sotterranei, ossari, vasche per la lavorazione, un essiccatoio di morti,affreschi, un pozzo dove scorre il fiume Idume (sotto Lecce), sono stati scoperti più di 4000 (mila) reperti ceramici (all’interno ben visibili solo una piccola parte), cisterne sotterranee e tanto altro ancora, il tutto ben visibile grazie al posizionamento di cristalli e ben visitabile grazie a scale che consentono di scendere sottoterra. Il museo (interamente finanziato dalla famiglia Faggiano) ha visto la sua apertura nel 2008 e consta di tre livelli(sotterraneo-stradale-I°piano) su una superficie di 250mq.
Fonti: Progetto Interregionale di Sviluppo Turistico - Valorizzazione del turismo Scolastico e Giovanile - Iris Soc. Coop. Data aggiornamento: 11/11/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.