Il Museo occupa il palazzo già sede del Seminario vescovile. Sicuramente il pezzo più prezioso del museo: un altarolo d'avorio a tempietto, diviso a scomparti di bottega francese, risalente al XIV secolo. Il lapidario a piano terra ospita circa duecento reperi databili tra il VI e il XIX secolo. Anche di grande interesse è inoltre una lastra del XI secolo con un grifo e dei leoni affrontati e un rilievo frammentario che mostra un leone alato con un corpo serpentiforme. Nel piano superiore sono custoditi numerosi dipinti, tra cui emergono, per valore artistico e storico, l'Icona di San Nicola Pellegrino e storie della sua vita, San Magno e San Girolamo attribuito all'ignoto monogrammista ZT.
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Il museo ha anche una sezione distaccata presso la Chiesa di Sant'Anna in via La Giudea. Si tratta dell'ex Sinagoga Grande datata 1247, ora sede del Museo di Storia Ebraica. Contiene lastre tombali ebraiche, una epigrafe originaria, una Mezuzah databile al XII – XIII sec., pannelli didattici. E' accessibile per diversamente abili ad eccezione della Cripta.
Fonti: E.T.A. Puglia s.r.l. Data aggiornamento: 27/02/2012
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.