Il polo museale di Ascoli Satriano si trova nel complesso monumentale di Santa Maria del Popolo, costituito dalla chiesa e dal monastero. Ospita il museo civico “P.Rosario” al piano terra ed il museo diocesano, al primo piano. Il percorso inizia dal museo civico, dove si posso ammirare vari reperti tra i quali una statua di marmo raffigurante un bambino cacciatore (II secolo d.C), rinvenuta durante gli scavi in località Faragola e un piatto di pregevole fattura trovato nella tomba del Guerriero sulla collina del Serpente. Il percorso prosegue al primo piano con la galleria dei ritratti dei Vescovi: la quadreria, disposta in varie sale, comprende tele del XVIII secolo raffiguranti principalmente la Madonna, Santi Gesuiti e Maria Maddalena provenienti da Cerignola e Ortanova. Di particolare pregio la “Madonna con il Bambino in trono” proveniente da Cerignola, databile tra il XIII e il XIV secolo. Anche la sezione degli argenti è pregevole. Tra gli ostensori, i calici, i pastorali, un posto d’onore ha la Piccola Pace raffigurante la Madonna della Purificazione di Candela. Un oggetto particolare è anche la Croce intarsiata di avorio e madreperla riccamente figurata proveniente da Rocchetta Sant’Antonio. L’ultima sezione riguarda i ricchi paramenti liturgici in seta ricamata in oro. La sezione numismatica, infine, offre l’occasione per un tuffo nella storia della moneta antica. Sono presenti reperti della zecca locale (Auhuscli) che circolava in età pre romana. Di notevole interesse anche i pendagli di bronzo del IX – VIII secolo, i bronzetti e gli esempi di ceramica geometrica dauna di produzione locale.
Collezioni:
Il polo museale espone la mostra permanente “Policromie del Sublime” con gli affascinanti grifoni policromi del IV secolo a.C. proveniente dal Paul Getty Museum di Los Angeles. Si segnala inoltre la collezione numismatica "Pasquale Rosario" che illustra un percorso nella storia della moneta con particolare attenzione alla zecca locale attiva in epoca preromana.
Opere principali:
Brocche a decorazione geometrica di epoca daunia, ceramiche greche del V-III sec. a.C., collane e fibule in bronzo.
Fonti: A cura della redazione e del PIS 12 Magna Capitana Data aggiornamento: 14/07/2011
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.