Il complesso è uno dei luoghi più affascinanti di Terra d’Otranto, raro esempio di unione perfetta tra arte storia e natura. Si possono trovare in questo luogo sacro, retto dai frati minori, il Museo missionario cinese e di Storia naturale, la Pinacoteca d’arte francescana e la biblioteca intitolata a Roberto Caracciolo. La basilica di Sant’Antonio è diventata parrocchia negli anni ’50. Attualmente l’intero complesso, indicato col nome di Fulgenzio, ospita anche la Curia Provinciale dei Frati Minori di Lecce.
Cenni storici:
Il Convento di Sant’Antonio da Padova nasce nel 1900 dall’esigenza dei Frati Minori di lasciare il Convento dell’Idria. In segno di devozione, Letizia Balsamo offrì ai francescani, quale nuova residenza, il palazzo extraurbano realizzato da Fulgenzio della Monica nel Cinquecento. Già nel 1901 i frati, ormai trasferiti nella villa cinquecentesca, si dedicarono alla costruzione della Chiesa terminata dopo dieci anni. Fu costruito anche il Convento, poi arricchito dell’auditorium Antonianum, della Biblioteca Caracciolo, della Pinacoteca di Arte Francescana e del Museo Cinese e di Storia Naturale.
Da non Perdere:
Di inestimabile pregio è il meraviglioso ninfeo di Fulgenzio presente nel giardino del convento di Sant’Antonio dei frati minori. Il ninfeo cinquecentesco è sicuramente uno dei più antichi e dei meglio conservati dell’intero Salento. È ipogeo, dotato di tre porte che consentono l’accesso ad un vano buio con una vasca circolare.
Opere principali:
Nel complesso conventuale sono conservate innumerevoli opere di rilievo storico e artistico. La Pinacoteca conta centoventi dipinti di autori salentina con soggetti di arte sacra, databili dal‘500 ad oggi. Molto interessante è la sezione della cartapesta leccese. Nel Museo Missionario Cinese e di Storia Naturale è possibile ammirare armi, strumenti musicali e ceramiche cinesi, fossili animali e minerali. Da non sottovalutare il patrimonio della biblioteca Caracciolo, impreziosito da incunaboli, cinquecentine e opere di editoria salentina del Seicento acquisite tramite varie donazioni.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 31/10/2008
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.