La collezione del Museo Etnografico di Cerignola è una setnografico ed è composta da oggetti di arte sacra minore (santini, campane e figure della devozione popolare), attrezzi da lavoro e costumi della civiltà contadina che tanta importanza ha avuto nella storia di Cerignola. Il museo, dopo aver cambiato varie ubicazioni, è attualmente ospitato in uno dei palazzi ottocenteschi della città. Il museo è costituito da circa 2.000 oggetti raccolti e catalogati in ordine cronologico, esposti in più sale e conservati in due depositi. Il museo, attualmente chiuso per restauro, rappresenta un esempio notevole sia per numero che qualità dei reperti conservati di un mondo, quello contadino, sopravvissuto sino agli anni '60 del secolo scorso. Si tratta di un percorso lungo un arco storico millenario prima dell'affermarsi dell'industrializzazione in Italia, nel secondo dopoguerra, che determinò la fine del "tempo del lucciole" - per dirla con le parole di Pier Paolo Pasolini che con i suoi "Scritti Corsari" denunciò il genocidio antropologico della civiltà contadina sacrificata sull'altare del progresso e della società dei consumi.
Fonti: Redazione Magna Capitana Data aggiornamento: 14/11/2008
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.