it  en  de
HOME CHI SIAMOCONTATTIFAQLOGIN
Hai dimenticato la password? Clicca quioppure Registrati
Giovedì 24 Maggio
  nubi sparse Tmin C Tmax C
Bari nubi sparse 15.07°C 22.86°C

Home /Museo Diocesano

visualizza sulla mappa map

Museo Diocesano

Martirio di S. Pietro, scuola del Caravaggio, XVII secolo

Il Museo diocesano è ospitato al pian terreno del Palazzo Ducale di Bovino, residenza fino al 1961 della nobile famiglia Guevara. All’interno di splendide sale, che conservano lo stile settecentesco, è custodita la maggior parte dei preziosi pezzi del Tesoro della Cattedrale. Oggetti di notevole pregio artistico esposti insieme a paramenti sacri e reliquiari con i resti del santo patrono, San Marco di Eca, e un frammento della spina che cinse il capo di Cristo.

Bookmark and Share

Media Gallery

Contattiespandi/comprimi

Indirizzo: Via Castello, 1 - 71023
Comune: Bovino
Provincia: Foggia
Telefono: (+39)0881912015
Fax: (+39)0881961203
Sito web: www.museodiocesanobovino.it
E-mail: info@museodiocesanobovino.it
Tipologia del museo: Diocesano

Caratteristicheespandi/comprimi

Architettura:

Le sale che ospitano il Museo diocesano sono dei suggestivi ambienti settecenteschi con volte a cassettone, pavimenti, camini e portali originali.


Cenni storici:

Il museo fu aperto per la prima volta nel 1998 da Monsignor Giuseppe Casale, allora Arcivescovo di Foggia-Bovino. Dal 23 aprile del 2008 è aperto definitivamente al pubblico.


Da non Perdere:

Il Salone "Guevara", ambiente arricchito da pregiati mobili d’epoca, e la Cappella della "Sacra Spina" che ospita, insieme alle reliquie di vari santi, un prezioso reliquiario in argento che custodisce, secondo la tradizione, il frammento di una spina della corona di Gesù Cristo.


Opere principali:

Importanti sono le due grandi tele ospitate nella seconda sala. Si tratta del Martirio di San Sebastiano (XVII sec.), attribuito a Mattia Preti, e il Martirio di San Pietro, anch’essa opera di scuola caravaggesca. Mirabili sono anche un braccio-reliquiario d’argento, opera di Pietro Vannini (XV sec.) contenente le ossa di San Marco, un ostensorio a piramide in rame dorato e smalti, attribuito allo stesso maestro, due crocifissi (uno in rame su supporto ligneo, datato tra XIV e XV secolo, e l’altro in argento sbalzato e cesellato con pietre incastonate sui bracci, appartenuto al vescovo Tolosa), e ancora un calice in bronzo dorato, rifinito con smalti, e una patena in bronzo, decorata a sbalzo, entrambi risalenti alla prima metà del XIV secolo.


Orari di aperturaespandi/comprimi

Orario continuato: No  
da: 16.00 a: 19.00
Sempre aperto: No  
Giorni di chiusura: Domenica - Lunedì - Mercoledì - Venerdì
Orario Estivo    
Orario continuato: No  
  da: 10.00 a: 12.30 da: 15.30 a: 19.00
Sempre aperto: No  
Giorni di chiusura: Domenica - Lunedì - Mercoledì - Venerdì

Serviziespandi/comprimi

Biglietteria Informazioni Vendita di pubblicazioni Visite guidate

Altre informazioniespandi/comprimi

Accessibilità ai disabili: Accessibilità disabili
Note:

Per visite guidate al Museo, alla torre ed al palazzo ducale rivolgersi all'ente gestore Cooperativa Sipario. Persona di riferimento Francesco Gesualdi -  cell. (+39)3288427433.

Prenotazioni / Acquisto on line: No
Possibilità di prenotazione: Si
Tipologia ingresso: A pagamento

Approfondimentoespandi/comprimi

Il nucleo centrale del Palazzo Ducale di Bovino sarebbe stato costruito sulle rovine di un’antica rocca romana dal conte normanno Drogone, fratello di Guglielmo d’Altavilla, che giunse a Bovino verso la metà del XI secolo con le sue truppe e la distrusse. L’edificio con la sua mestosa torre circolare fu successivamente ampliato da Federico II di Svevia e, nel Seicento, trasformato in palazzo dai duchi di Guevara.

Fonti: A cura della redazione e del Pis 12 Magna Capitana
Data aggiornamento: 28/10/2010