Il Museo Capitolare di Arte Sacra è un "museo diffuso" comprendente i siti di interesse storico-artistico di proprietà ecclesiastica quali: la Basilica Cattedrale, Chiesa di Santa Croce (succorpo della Cattedrale), Santa Maria del suffragio (chiesa del Purgatorio), le chiese di Santa Sofia, Santa Lucia e del Gesù e le chiese rupestri di San Michele delle grotte, Madonna della Stella e Santa Lucia. Ubicato al secondo piano del palazzo del seminario di Piazza Benedetto XIII, costruito negli ultimi anni del ‘600 e rimaneggiato nella prima metà dell’Ottocento, il museo del Capitolo Cattedrale di Gravina conserva una ricca raccolta di opere d'arte sacra databili dall'XI al XX secolo articolate in tre ambienti principali: sala dei paramenti, sala degli argenti e sala pinacoteca e pergamene.
Collezioni:
Sala dei paramenti. Qui si conservano capolavori d’arte del ricamo dove è evidente lo stile barocco intercalato da linee rinascimentali e classiche. Alcuni di essi riportano lo stemma, policromo, della famiglia Orsini e dell’ordine dei Domenicani, sormontato dalla tiara pontificia e dalle chiavi di San Pietro. Per confezionarli fu usata, in linguaggio comune, una “teletta”, un tessuto dall’ordito doppio e il ripieno di seta con fili d’oro e d’argento. Sala degli argenti. Fanno bella mostra i calici ed i reliquiari databili dal XV al XVIII secolo. Notevole il busto reliquiario di San Filippo Neri, dono del Card. Orsini e la Stauroteca che il venerdì Santo percorre alcune vie della città nella processione del “Legno Santo”. Sala pinacoteca e pergamene. Tra le diverse pergamene esposte, di particolare pregio, quella di Umfrido d’Altavilla, Conte di Gravina nell’XI secolo, datata 1091. Nella stessa sala sono inoltre esposte pregevoli tele.
Opere principali:
Tra le opere pittoriche, di pregevole fattura Sant’ Ignazio di Antiochia e Santa Bibiana del pittore pugliese Fracanzano (XVII sec.), La Pietà dell' artista locale Francesco Santulli datata 1705 e San Martino e il povero della fine del '500 attribuito al Cavalier d'Arpino (al secolo Giuseppe Cesari).
E' possibile prenotare visite guidate presso la direzione del Museo - Sacrestia della chiesa del Purgatorio. Per info. rivolgersi all'Associazione Benedetto XIII (e-mail: info@benedetto13.it).
Fonti: A cura della redazione e del PIS 13 Habitat Rupestre Data aggiornamento: 02/10/2009
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.