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CURIOSITÀ

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MarTa- Museo Archeologico Nazionale di Taranto

Museo Archeologico Nazionale di Taranto

Il Museo fu istituito nel 1887 per volontà dell'archeologo L. Viola, con l’intenzione di farne un Museo sulla Magna Grecia. Di fatto oggi il Museo, secondo orientamenti scientifici ben precisi, ospita la documentazione archeologica relativa a Taranto. 
Il percorso espositivo, una volta terminati i lavori di adeguamento, (dal 20 dicembre 2007 sono tornate fruibili solo le sale del primo piano) si articolerà per grandi fasce cronologiche (periodo preistorico e protostorico  - secondo piano -  periodo greco,  romano e altomedievale - primo piano) e secondo principi di continuità tematica: Taranto sarà infatti al centro dell’intero percorso espositivo, la sua storia, la sua evoluzione, la sua cultura attraverso reperti identificativi del territorio per provenienza o rinvenimento.
Importante novità, la decisione di contestualizzare i reperti rispetto al luogo di origine per una lettura più articolata del contesto rituale ed economico nel quale si faceva uso di tali oggetti.

 

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Contattiespandi/comprimi

Indirizzo: Via Cavour, 10 - 74100
Comune: Taranto
Provincia: Taranto
Telefono: (+39)0994532112
Fax: (+39)0994594946
Sito web: www.museotaranto.it
E-mail: museoarch.taranto@arti.beniculturali.it
Tipologia del museo: Archeologico

Caratteristicheespandi/comprimi

Cenni storici:

Il Museo Nazionale Archeologico di Taranto, istituito nel 1887, è ubicato nel Convento di S. Pasquale, o dei frati Alcantarini, costruito poco dopo la metà del XVIII secolo. L’edificio è stato ingrandito e risistemato in varie fasi, a partire dal 1903, epoca della ricostruzione delle facciate su progetto di Guglielmo Calderini, mentre l’ala settentrionale è stata progettata da Carlo Ceschi e realizzata tra il 1935 ed il 1941.


Collezioni:

Al primo piano (l’unico per ora fruibile), nelle sale dedicate alla Taranto città greca, ampio spazio è riservato all’esposizione degli eccezionali reperti provenienti dalla necropoli del IV e III secolo a.C., dai monumenti funerari alle tombe con oreficerie, in un percorso che si snoda sino alle fasi della romanizzazione. Nelle sale dedicate a Taranto romana, lo splendore della città all’indomani della conquista è testimoniato dagli arredi scultorei, dalla statuaria e dai pavimenti a mosaico degli edifici pubblici e privati di età imperiale. Taranto fra tardoantico ed età bizantina è invece documentata attraverso reperti quali La domus di casa Basile e le oreficerie bizantine.
Sempre al primo piano, nei corridoi che affacciano sul chiostro, la storia del Museo e della formazione delle raccolte è illustrata dai quadri donati dal Vescovo Giuseppe Ricciardi e da altri reperti confluiti, attraverso acquisti e lasciti, nelle collezioni.


Opere principali:

Tra i pezzi di maggior rilievo esposti oltre ai i famosi Ori (tra cui: Diadema in oro e pietre dure, l’Orecchino a navicella, l’Orecchino a testa di leone, lo Schiaccianoci), ai mosaici pavimentali delle ville, alle sculture in marmo, alle statue in bronzo ed alle ceramiche, pezzi inediti si aggiungono alla collezione quali i mosaici rinvenuti in Via Mazzini ed alcuni esempi di architettura funeraria.


Prezziespandi/comprimi

Prezzo: intero euro 5,00
ridotto euro 2,50

Ingresso gratuito dal 2 al 13 gennaio nella fascia oraria 13.00 - 16.00
 

Orari di aperturaespandi/comprimi

Orario continuato: Si  
  da: 8.30 a: 19.30  
Sempre aperto: Si  
Note: chiuso il 1° maggio

Serviziespandi/comprimi

Audioguida Bar - Punto ristoro Biglietteria Informazioni Vendita di pubblicazioni Visite guidate

Impianti e attrezzatureespandi/comprimi

Guardaroba Sala congressi Sedie a rotelle

Altre informazioniespandi/comprimi

Accessibilità ai disabili: Accessibilità disabili
Note: Proprietà Statale
Possibilità di prenotazione: Si
Tipologia ingresso: A pagamento

Approfondimentoespandi/comprimi


Fonti: A cura della redazione
Data aggiornamento: 06/05/2011