Il percorso, tra i più lunghi e più belli di tutto il comprensorio, si snoda fra variambienti, dai boschi di conifere, frutto dell’intervento del Consorzio per la Bonifica della Capitanata, a zone coltivate, cespuglietti con prevalenza di lentisco, boschi riparali con dominanza di salice e pioppo, boschi di latifoglie residui delle antiche foreste che coprivano interamente il territorio. In vari punti il sentiero offre scorci suggestivi sul lago spesso frequentato da uccelli interessanti, fra cui si ricorda l’airone rosso, l’airone cinerino, la garzetta, la nitticora, lo svasso maggiore, il tuffetto gru, vari tipi di anatre selvatiche e rapaci. Notevole la presenza di insetti fra cui rare ed interessanti farfalle. I mammiferi sono presenti in modo cospicuo: si possono incontrare il lupo, il cinghiale, la volpe, la donnola, la faina.
Descrizione del percorso:
Il sentiero si sviluppa sulla strada di servizio costruita dal Consorzio e si snoda in riva destra partendo dallo sbarramento e terminando in corrispondenza dell’ingresso nell’invaso del fiume Fortore, a livello del Ponte dei tredici archi che segnala il confine fra Puglia e Molise.
Durata media:
ore 5,30
Lunghezza del percorso:
km 13
Livello di difficoltà:
Medio
Fonti: APT Foggia Data aggiornamento: 25/06/2009
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.