Porto sicuro sin dall’epoca preclassica, grazie alla sua posizione geografica, che lo identifica come mare chiuso e quindi al riparo dalle correnti del Mediterraneo, il Golfo di Taranto diviene uno dei primi approdi e certamente uno dei più famosi. Il suo massimo splendore risale però all’epoca Magno Greca, in particolare tra l’VIII ed il II secolo a. C. In questo periodo infatti divenne uno dei principali centri strategici della politica greca nella penisola italica. Il Mar Grande è delimitato dalle Isole Cheradi e da Capo San Vito ed è separato dal Mar Piccolo da un capo che lo chiude a golfo, orientato verso l'isola artificiale che costituisce il nucleo originale della città, collegato al resto del territorio tramite il Ponte di Porta Napoli ed il Ponte Girevole. Il Mar Piccolo è da considerarsi un mare interno, è diviso in due seni separati idealmente dal Ponte Punta Penna Pizzone. Si può ormeggiare nel Porto Mercantile o in alcuni approdi privati nel Mar Grande.
Canali radiofrequenze:
Vhf canale 16 - 12 (h. 24)
Coordinate geografiche:
40°25',80 N 17°11',30 E
Fondale:
Da 2,00 a 50 m.
Fonti: Capitaneria di Porto Taranto Data aggiornamento: 02/09/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.