Per secoli centro culturale, politico ed economico del Salento, Otranto è posizionata nel tratto di costa più orientale d'Italia, a circa 30 km da Lecce, su uno sperone roccioso a picco sul mare. Questa città, considerata fin dall'antichità un ponte naturale tra Mediterraneo ed Oriente, conserva ancora le tracce dell'incontro tra diverse culture. Ad Otranto, il Castello aragonese, le mura difensive, tutto l'aspetto del borgo medievale che appare come una fortezza, ci raccontano la storia del permanente pericolo rappresentato dai Turchi e culminato nell'assedio e nelle tragica invasione del 1480. Ecco quindi i vicoli tortuosi lastricati in pietra, le candide case ed il gioiello della Cattedrale romanica, il tutto affacciato su un mare cristallino.
Attività:
Immersioni, windsurf, kitesurf e sport acquatici in generale sono attività ideali per una vacanza nella Terra di Otranto. In particolare le immersioni, con bombole o in apnea, tra secche, strapiombi, grotte e relitti, vengono praticate a Palombara, consigliata per i principianti, e a Punta Facì, riservata ai più esperti per via delle forti correnti. Il territorio offre inoltre splendidi itinerari naturalistici per gli amanti del trekking; tra questi, la riserva naturalistica dei Laghi Alimini, a nord di Otranto.
Tipo costa:
La costa alta e frastagliata caratteristica del Salento adriatico è lo scenario in cui si inserisce Otranto, che si affaccia sull'omonimo Canale. Qui è segnato il punto più orientale d'Italia, che coincide con Capo d'Otranto e dista solo 70 km dalla costa albanese. Il Canale di Otranto è caratterizzato da un tratto di mare con acque molto mosse. Sulla costa a sud della città, prima di Capo d'Otranto, svetta la Torre del Serpe, o Torre dell'Idro, simbolo della città.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 10/05/2011
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.