Il paese di Gagliano sorge a 147 m.s.l.m. e si adagia nell’avvallamento delimitato dalle sue alture denominate "Monte Tumasi" e "Monticelli". Il territorio comunale si estende fino alla costa e comprende le frazioni di Arigliano, San Dana e la località Ciolo caratterizzata dalla spettacolarità della scogliera e dall'amenità di alcune grotte marine di notevole interesse storico-artistico e paesaggistico. A poca distanza dall'abitato si incontra per prima la Marina di Novaglie; l'etimologia del nome è forse da ricollegare al fenomeno che si verificò intorno al sec. XI, quando molte terre vennero disboscate e messe a "nuovo" per le varie colture. Qui si nota il rudere di una antica torre costiera (sec. XVI) e più oltre si aprono i rifugi naturali dell'uomo primitivo; si tratta delle grotte Cipolliane che hanno dato alla luce un deposito pleistocenico, del paleolotico superiore, ciotoli con graffiti enigmatici e infiniti gusci di conchiglie.
Tipo costa:
Tra le numerose calette e insenature naturali di ciottoli che caratterizzano la sua costa, da non perdere le sorprendenti grotte marine ubicate in località Ciolo, tra cui la splendida Grotta Grande del Ciolo
Dall'ottobre 2006, parte del territorio di Gagliano del capo rientra nel Parco Costa Otranto Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, istituito dalla Regione Puglia allo scopo di salvaguardare la costa orientale del Salento, ricca di pregiati beni architettonici e di importanti specie animali e vegetali.
Fonti: Comune di Gagliano del Capo Data aggiornamento: 07/07/2009
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.