it  en  de
HOME CHI SIAMOCONTATTIFAQLOGIN
Hai dimenticato la password? Clicca quioppure Registrati
Giovedì 24 Maggio
  poco nuvoloso Tmin C Tmax C
Barletta-Andria-Trani poco nuvoloso 15.53°C 24.03°C

Home /Galleria Nazionale della Puglia "Girolamo e Rosaria Devanna"

visualizza sulla mappa map

Galleria Nazionale della Puglia "Girolamo e Rosaria Devanna"

Ritratto di gentiluomo di ambito tizianesco

Nel luglio 2004 Girolamo e Rosaria Devanna di Bitonto, appasionati collezionisti, hanno donato allo Stato, per il tramite del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, una importante raccolta di 229 dipinti e 108 disegni, databili dal XVI secolo a tutto il Novecento. Loro desiderio era la fruizione pienamente pubblica del bene senza sacrificarne il legame col territorio e la città di origine.
L'importanza del nascente Museo è nella peculiarità del suo patrimonio che, per la forte presenza di artisti stranieri,  si configura come offerta culturale eccentrica, nuova e stimolante rispetto ai tradizionali percorsi d’arte della maggior parte dei Musei storici italiani, in forte e quasi esclusiva connessione al territorio di appartenenza.
Come sede più idonea è stato individuato il cinquecentesco palazzo Sylos Calò.
Il percorso di visita articolato in cinque sezioni, dal Cinquecento al Novecento, accoglie circa 170 dipinti secondo un criterio prevalentemente cronologico, ma in ragione anche dei contesti cui pertengono le singole opere.

Bookmark and Share

Media Gallery

Contattiespandi/comprimi

Indirizzo: Via Gian Donato Rogadeo, 14 - 70032
Località: Palazzo Sylos Calò
Comune: Bitonto
Provincia: Bari
Telefono: (+39)0803716184; (+39)0805285231
Sito web: www.gallerianazionalepuglia.beniculturali.it
E-mail: gallerianazionaledellapuglia@beniculturali.it
Tipologia del museo: Artistico

Orari di aperturaespandi/comprimi

Orario continuato: Si  
  da: 10.00 a: 20.00  
Sempre aperto: No  
Giorni di chiusura: Mercoledì

Serviziespandi/comprimi

Visite guidate

Altre informazioniespandi/comprimi

Tipologia ingresso: Gratuito

Approfondimentoespandi/comprimi

Fuori percorso si presenta un delizioso frammentino di pittura su tavola con una Testa di santa, pervenuto in donazione con una attribuzione orale di Federico Zeri al pittore trecentesco Giovanni da Rimini.

Il Cinquecento è rappresentato da artisti tra cui spiccano Il Veronese, El Greco e Giovan Filippo Criscuolo.
La collezione inoltre presenta qualche bell’esempio di pittura veneta con un Ritratto di gentiluomo, che per l’altissima qualità rinvia allo splendido capitolo della ritrattistica di ambito tizianesco,  e l’Ecce Homo di Leonardo Corona.

Ben rappresentati sono “i due secoli d’oro” della grande pittura barocca del Seicento e Settecento. Oltre Artemisia ed Orazio Gentileschi, Beinaschi, Lanfranco, citiamo Bernardino Mei, Le Sueur,Velazquez, Melendez, Lorenzo Tiepolo, Füssli, Hamilton, Gros, Delacroix.

Altrettanto singolare è il nucleo di pitture tra Otto e Novecento ove pure - accanto a dipinti francesi, tedeschi, inglesi e danesi - spicca un cospicuo numero di opere italiane di ambito essenzialmente meridionale, con particolare riguardo agli artisti napoletani e pugliesi: da Gioacchino Toma a Giuseppe De Nittis, da Domenico Morelli a Giuseppe Casciaro a Francesco Netti, da Federico Rossano a Francesco Speranza, da Salvatore Fergola a Michele Cammarano, a Mancinelli.

Fonti: Ufficio Stampa - Studio Begnini
Data aggiornamento: 18/05/2012