Nel luglio 2004 Girolamo e Rosaria Devanna di Bitonto, appasionati collezionisti, hanno donato allo Stato, per il tramite del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, una importante raccolta di 229 dipinti e 108 disegni, databili dal XVI secolo a tutto il Novecento. Loro desiderio era la fruizione pienamente pubblica del bene senza sacrificarne il legame col territorio e la città di origine. L'importanza del nascente Museo è nella peculiarità del suo patrimonio che, per la forte presenza di artisti stranieri, si configura come offerta culturale eccentrica, nuova e stimolante rispetto ai tradizionali percorsi d’arte della maggior parte dei Musei storici italiani, in forte e quasi esclusiva connessione al territorio di appartenenza. Come sede più idonea è stato individuato il cinquecentesco palazzo Sylos Calò. Il percorso di visita articolato in cinque sezioni, dal Cinquecento al Novecento, accoglie circa 170 dipinti secondo un criterio prevalentemente cronologico, ma in ragione anche dei contesti cui pertengono le singole opere.
Fonti: Ufficio Stampa - Studio Begnini Data aggiornamento: 18/05/2012
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.