Le chiese, i palazzi gentilizi, le decorazioni ornamentali: tutto a Lecce e nel salento è stato voluto e realizzato con il materiale che più di ogni altro sembrava prestarsi alle fitte trame decorative del barocco. La pietra leccese, oltre al facile reperimento, garantiva infatti, per le sue qualità intrinseche, una buona lavorabilità e una straordinaria capacità di accrescere durezza e resistenza col passare del tempo. E' dal punto di vista chimico, una roccia calcarea appartenente al gruppo delle calcareniti e risalente al periodo miocenico; diverse le sfumature di colore, dal bianco all'ambrato. Attualmente, le tecniche di lavorazione del passato sono state in parte sostituite da moderni macchinari che permettono la realizzazione di opere in minor tempo, anche se sono ancora presenti sul territorio artigiani in grado di lavorare la pietra a colpi di scalpellino. Oggi la pietra leccese vanta un riconoscimento artistico in ambito internazionale facendone uno dei materiali più richiesti all’estero per la realizzazione di ville e palazzi.
Numerose ancora oggi le botteghe artigiane presenti nel centro storico di Lecce specializzate nella produzione di pregevoli manufati artistici.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 14/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.