Monopoli si sviluppa lungo il litorale adriatico. Il suo territorio è pianeggiante, ad eccezione della “Loggia del Pilato”, una terrazza da cui si domina la pianura sottostante. Nelle vicinanze, facilmente raggiungibili, troviamo alcuni centri di notevole interesse turistico come Polignano a Mare, Alberobello, Castellana Grotte, Ostuni e Fasano. L’affaccio sullo splendido mare, segnalato con una vela blu sulla Guida Blu di Legambiente, è caratterizzato da 25 spiagge sabbiose distribuite su di una superficie di 13 chilometri. La parte agricola del territorio è divisa in 99 contrade segnate dalla presenza di masserie fortificate, chiese, insediamenti rupestri e ville; le coltivazioni predominanti sono costituite da olivi, mandorli, alberi da frutto e colture ortive. Il termine Monopoli significa città unica e, probabilmente, fu adoperato la prima volta quando i cittadini della vicina Gnazia, distrutta dai Goti di Totila, confluirono in quello che, all’epoca, era solo un piccolo villaggio. Come molti centri della regione, Monopoli fu governata nel corso del tempo da Normanni, Bizantini e Svevi. Subì anche la dominazione veneziana, grazie alla quale si ebbe l’ampliamento del porto ed un periodo molto florido, favorito anche dal commercio di prodotti dell’entroterra, molto richiesti sui mercati esteri. Dopo le dominazioni spagnola e austriaca, la città fu annessa al regno di Napoli ed infine al Regno d’Italia.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 09/08/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.