Di una forma sferoidale leggermente schiacciata ai poli, di buccia liscia o leggermente rugosa dal colore arancio con al massimo un terzo di colorazione verde, la cui polpa, molto succosa, è di colore arancio e contiene un massimo di tre semi, dal caratteristico sapore dolce e aromatico.
Abbinamenti - Come si consuma:
Rinfrescante e diuretica, la Clementina del Golfo di Taranto possiede un alto contenuto di vitamina C. In cucina può essere consumata al naturale o impiegata per preparare succhi, sciroppi, sorbetti, marmellate, ma può essere utilizzato anche in cosmesi nella preparazione di lozioni tonificanti e maschere per la pelle.
Come si Riconosce:
Messi in vendita in confezioni chiuse, su almeno il 90% dei frutti contenuti viene apposto il logo della denominazione con la scritta "Clementine del Golfo di Taranto". Nello spazio immediatamente sottostante, figura la menzione "Indicazione geografica protetta", accompagnata dal logo identificativo di forma circolare formato da due cerchi concentrici di colore verde, e recante nella parte centrale l’immagine di una clementina con peduncolo e foglia verde.
Quando si Trova:
Da novembre a marzo
Note:
L’albero da frutto della Clementina va irrigato tutto l’anno con la tecnica a goccia o zampillo, in assenza di pioggia.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 14/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.