E' un'oliva grande, voluminosa e molto polposa di colore sia verde che nero, con pellicola sottile. La sua coltivazione, diffusa nel foggiano, è iniziata attorno al 1400, divenendo un’attività di notevole importanza del territorio di Cerignola. Ha un gusto pieno e saporito con polpa piena e compatta, la cui resa è dell’80%, che la rende apprezzabile anche quando viene consumata da sola, non accompagnata a vini o altre pietanze.
Abbinamenti - Come si consuma:
È ottima insieme ai formaggi sebbene ne sia consigliata la degustazione da sola, magari con aperitivo, per apprezzarne a pieno tutto il sapore.
Come si Riconosce:
L’oliva presenta la forma di una susina, allungata con una base ristretta e apice acuto e sottile.
Quando si Trova:
Tutto l'anno
Note:
L’introduzione della Bella di Daunia nel territorio meridionale si deve a feudatari di provenienza prevalentemente straniera. Inizialmente detta “oliva di Spagna” venne ribattezzata “oliva di Cerignola” e oggi può vantare peculiari qualità per l’alto rapporto polpa-nocciolo, e le doti organolettiche che la rendono superiore a quella originaria.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 14/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.