Ricavato da coltivazioni presenti fin dai tempi dei romani, come fa intendere la sua stessa denominazione identificante la zona del foggiano, il Dauno ha colore dal verde al giallo, profumo di frutta fresca e mandorlato dolce, sapore fruttato. In base alla zona di produzione viene distinto in: Basso Tavoliere, Gargano, Alto Tavoliere, Sub-Appennino. Il Basso Tavoliere ha un colore dal verde al giallo, profumo e sapore fruttato, con sensazione leggera di piccante e amaro. Il Gargano ha un colore dal verde al giallo, profumo fruttato medio dalla caratteristica sensazione erbacea, e sapore fruttato con retrogusto mandorlato. Il Sub-Appennino ha un colore dal verde al giallo, profumo fruttato medio con sentori di frutta fresca.
Abbinamenti - Come si consuma:
Mentre il Basso Tavoliere è adatto principalmente a paste e minestre dai sapori marcati, a piatti di verdure cotte ed a carni alla brace o arrosto, il Gargano è più indicato per un uso a crudo su piatti di pesce particolarmente delicati, su verdure crude, nella preparazione di piatti a base di crostacei e frutti di mare, o come ingrediente di salse delicate. L’Alto Tavoliere si addice a pinzimoni, insalate, bruschette, oppure a piatti vivaci sia a crudo sia in cottura. Il Sub Appennino è particolarmente indicato per fritture raffinate e per gli usi nella pasticceria tradizionale.
Come si Riconosce:
Si raffigurano in etichetta, accanto alla marca commerciale, anche le seguenti indicazioni: la dicitura "olio extra vergine di oliva Dop Dauno"; la menzione della sottozona d'appartenenza (Basso Tavoliere, Gargano, Alto Tavoliere, Sub-Appennino); il logo comunitario distintivo delle Dop; il marchio dell’organismo di certificazione, accompagnato dal riferimento alla relativa autorizzazione ministeriale.
Quando si Trova:
Tutto l'anno
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 14/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.