Vino da pasto rosso o rosato prodotto nella parte più meridionale della Puglia, in provincia di Lecce. Esistono due tipologie di Alezio, l’una di colore rosso intenso e l’altra rosa corallo, che si producono con il vitigno Negramaro, con l’aggiunta di Malvasia Nera di Lecce, Sangiovese e Montepulciano. Il "niuru maru", di origine sconosciuta, è così denominato per il colore nero del grappolo e il sapore amaro del vino. L’Alezio si distingue per l’intensità del suo rosso, e il suo odore persistente, etereo, fruttato, con sentori di marasca e tabacco. Al gusto è secco, caldo, abbastanza morbido, poco tannico e quasi sapido, di corpo ed equilibrato, con sensazione delicatamente amarognola. Il Rosato ha colore rosa corallo intenso; l’odore è vinoso e persistente, il sapore è asciutto, armonico, vellutato, con un leggero retrogusto amarognolo. Ha una gradazione alcolica che dai 12 gradi del Rosso arriva ai 12,5 gradi nella tipologia Riserva.
Abbinamenti - Come si consuma:
E' un vino da pasto che dà il meglio di sé quando è abbinato a preparazioni dai sapori forti, come le braciole alla barese, o gli arrosti.
Come si Riconosce:
L’etichetta deve riportare, oltre alla menzione della Denominazione di Origine Controllata, anche tutte le altre indicazioni previste dalla legge: regione di provenienza; denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica di coltivazione; volume nominale del vino; nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; numero e codice imbottigliatore; nome dello Stato; indicazione del lotto; indicazioni ecologiche.
Quando si Trova:
Tutto l'anno
Note:
Il Rosso va gustato in calici per vini rossi di corpo a una temperatura di 16-18°C entro tre-cinque anni dalla vendemmia. La tipologia Riserva, invece, nelle annate migliori, va consumata entro sei-otto anni.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 14/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.