Vino da pasto bianco, prodotto anche nella versione Spumante, ottenuto con vitigni Verdeca per il 50-65%, Bianco d’Alessano per il 35-50%, Fiano, Bombino bianco e Malvasia toscana per un massimo del 5%. La gradazione minima è di 11 gradi, e considerato uno dei più promettenti vini bianchi di qualità pugliesi. All’esame visivo risulta giallo paglierino con marcati riflessi verdolini, ha profumo intenso e altrettanto persistente, fruttato, floreale, con morbidi sentori di pesca e biancospino. Il sapore è secco, morbido e fresco, abbastanza sapido ed equilibrato, debolmente corposo.
Abbinamenti - Come si consuma:
Si abbina preferibilmente a preparazioni poco strutturate, come antipasti delicati di pesce, primi piatti di pasta al sugo bianco di pesce, pesci bolliti, fritture di pesce azzurro, seppie e polpi in tegame, frittate. Il periodo ottimale di consumo è entro uno-due anni dalla vendemmia.
Come si Riconosce:
L’etichetta deve riportare, oltre alla menzione della Denominazione di Origine Controllata, anche tutte le altre indicazioni previste dalla legge: regione di provenienza; denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica di coltivazione; volume nominale del vino; nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; numero e codice imbottigliatore; nome dello Stato; indicazione del lotto; indicazioni ecologiche.
Quando si Trova:
Tutto l'anno
Note:
Si consiglia la degustazione in calici per vini bianchi giovani, a una temperatura di servizio di 10-12°C.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 14/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.