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Gravina DOC

Uve (Archivio Retecamere) Il Gravina Doc è ottenuto da vitigni Malvasia del Chianti, Greco di Tufo, Bianco di Alessano, fino a un massimo del 60%, e da Bombino bianco, Trebbiano toscano e Verdeca.
Di colore paglierino tendente al verdolino, ha un profumo distintivo e gradevole, sapore secco o amabile, fresco, sapido, armonico, delicato, talvolta un po’ vivace. La versione Spumante è di colore giallo paglierino con riflessi verdolini, cristallino, con bollicine alquanto fini, numerose e persistenti. All’olfatto risulta abbastanza intenso e altrettanto persistente, fruttato con sentori di mela renetta, floreale, con sentori di lieviti e crosta di pane. Al gusto è secco, fresco e delicato, sapido, abbastanza equilibrato, con lieve e amabile sensazione finale amarognola.
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contatti

Marchio di tutela: Denominazione di Origine Controllata
Presente nei comuni: Spinazzola (BT)

caratteristiche

Abbinamenti - Come si consuma:

Il Gravina DOC si sposa principalmente a primi piatti con sughi leggeri a base di pesce, ad antipasti magri, fritture di pesce, seppie e polpi in tegame, frittate e latticini freschi. Lo Spumante secco si abbina anch’esso a piatti poco strutturati, come antipasti di pesce senza pomodoro, conditi delicatamente con olio di oliva ed erbe aromatiche, pastasciutte con sugo bianco di pesce e crostacei, risotti con condimenti dolci, pesce bianco bollito e al forno, conditi sempre con olio d’oliva.

Come si Riconosce:

L’etichetta deve riportare, oltre alla menzione della Denominazione di Origine Controllata, anche tutte le altre indicazioni previste dalla legge: regione di provenienza; denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica di coltivazione; volume nominale del vino; nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; numero e codice imbottigliatore; nome dello Stato; indicazione del lotto; indicazioni ecologiche.

Quando si Trova:

Tutto l'anno

Note:

Il nome evoca le spaccature profonde sul territorio calcareo tipico della zona in che genera le sue uve. Il Gravina Doc si serve in calici svasati che consentano la concentrazione dei profumi, a una temperatura di 10-12°C. La giusta temperatura di servizio dello Spumante è di 8°C e va servito in calici per spumanti metodo Martinotti/Charmat, entro l’anno successivo all’imbottigliamento. Le versioni Amabile e Spumante Amabile sono invece vini da dessert che vanno serviti in piccoli calici, che consentano la concentrazione dei profumi e degli aromi a una temperatura compresa tra i 14 e i 16°C.

Approfondimento

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Fonti: A cura della redazione
Data aggiornamento: 14/07/2010