
Il Gravina Doc è ottenuto da vitigni Malvasia del Chianti, Greco di Tufo, Bianco di Alessano, fino a un massimo del 60%, e da Bombino bianco, Trebbiano toscano e Verdeca.
Di colore paglierino tendente al verdolino, ha un profumo distintivo e gradevole,
sapore secco o
amabile, fresco, sapido, armonico, delicato, talvolta un po’ vivace. La versione Spumante è di colore giallo paglierino con riflessi verdolini, cristallino, con bollicine alquanto fini, numerose e persistenti. All’olfatto risulta abbastanza intenso e altrettanto persistente, fruttato con sentori di mela renetta, floreale, con sentori di lieviti e crosta di pane. Al gusto è secco, fresco e delicato, sapido, abbastanza equilibrato, con lieve e amabile sensazione finale amarognola.
Abbinamenti - Come si consuma:
Il Gravina DOC si sposa principalmente a primi piatti con sughi leggeri a base di pesce, ad antipasti magri, fritture di pesce, seppie e polpi in tegame, frittate e latticini freschi. Lo Spumante secco si abbina anch’esso a piatti poco strutturati, come antipasti di pesce senza pomodoro, conditi delicatamente con olio di oliva ed erbe aromatiche, pastasciutte con sugo bianco di pesce e crostacei, risotti con condimenti dolci, pesce bianco bollito e al forno, conditi sempre con olio d’oliva.