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    Castel del Monte DOC

    Uve (Archivio Retecamere)

    La denominazione Castel del Monte indica una serie di vini che vanno dal rosso, al rosato, al bianco. Il Bianco si ottiene dai vitigni Pampanuto, Chardonnay e Bombino Bianco; il Rosso dagli Uva di Troia, Aglianico, Montepulciano; il Rosato dai Bombino nero, Aglianico, Uva di Troia. Il nome deriva dal territorio circostante il federiciano Castel del Monte, territorio in cui il clima è particolarmente favorevole alla coltivazione di tali vitigni.
    Il Rosso riserva ha un colore rubino intenso tendente al granata, dall’odore vivace, persistente, vagamente etereo, fruttato con sentori di piccoli frutti rossi e confettura di ciliegie. Al gusto si presenta secco, caldo, piuttosto morbido e giustamente tannico, più che corposo ed equilibrato. Il Bianco ha colore bianco paglierino più o meno intenso, con un profumo delicato, gradevole e lievemente vinoso, dal sapore asciutto e fresco. Il Rosato, infine, ha colore rosato più o meno intenso, odore finemente vinoso, distintivo, talvolta fruttato e sapore asciutto, armonico e gradevole.

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    Contattiespandi/comprimi

    Marchio di tutela: Denominazione di Origine Controllata
    Presente nei comuni: Andria (BT) - Minervino Murge (BT) - Trani (BT)

    Caratteristicheespandi/comprimi

    Abbinamenti - Come si consuma:

    Il Castel del Monte DOC è un vino decisamente versatile, che può essere sfruttato in molteplici modi e occasioni. Il Riserva va abbinato preferibilmente a piatti strutturati quali il castrato arrosto o il pollame nobile al forno, le carni rosse brasate, i formaggi saporiti a pasta dura. Il Bianco va abbinato al contrario ad antipasti magri, primi piatti con sughi leggeri o a base di pesce, seppie e polpi in tegame, frittate e latticini freschi. Il Rosato, infine, va gustato con salumi piccanti, primi piatti con sughi di carne, carne di maiale o agnello e formaggi ovini stagionati.


    Come si Riconosce:

    L’etichetta deve riportare, oltre alla menzione della Denominazione di Origine Controllata, anche tutte le altre indicazioni previste dalla legge: regione di provenienza; denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica di coltivazione; volume nominale del vino; nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore; numero e codice imbottigliatore; nome dello Stato; indicazione del lotto; indicazioni ecologiche.


    Quando si Trova:

    Tutto l'anno


    Approfondimentoespandi/comprimi

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    Fonti: A cura della redazione
    Data aggiornamento: 14/07/2010