Il Palazzo Rogadeo è conosciuto anche con il nome di Palazzo Arcivescovile. Il palazzo originariamente, nel XV secolo, appartenne alla famiglia Rogadeo. Successivamente venne acquistato dall’arcivescovo Fra Diegi Alvarez e scelto come sede dell’arcivescovado. Sono molto interessanti le proporzioni della facciata del cortile interno, alla quale il triplice ordine di arcate conferisce fascino ed è motivo di suggestione. Mensole sagomate formano le chiavi di volta di ciascun arco. Due balconate molto belle sono rese ancor più leggiadre dalle pregiate balaustrate che ornano i piani superiori.
Cenni storici:
Voluto da Federico II, fu iniziato nel 1233 e portato a termine nel 1249. La direzione dei lavori fu affidata a Filippo Cinardo, conte di Conversano e di Acquaviva. Nel corso dei secoli ha subito vari rimaneggiamenti. Nonostante ciò, tuttavia, questo poderoso edificio è uno dei pochi che è riuscito a conservare tutta l’imponente bellezza delle forme originarie.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 09/09/2011
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.