L’attuale palazzo marchesale di Laterza fu edificato nel 1548, in luogo dell'antico castello del XIV secolo. Dell'originario complesso fortificato rimane oggi, quale unica traccia, un sotterraneo profondo circa due metri, collegato alla chiesa della Vittoria. La ricostruzione del castello avvenne nel XVI secolo ad opera dei feudatari d'Azzia che decisero di ricostruire completamente il fortilizio, rendendo più decorosa, ospitale e sicura la residenza nobiliare e conservando comunque i servizi ed il sotterraneo della precedente struttura. Il palazzo, così come già il precedente castello, necessitava sul lato nord di notevoli misure difensive, mentre sul versante sud dovevano risultavano sufficienti i dirupi della gravina, una difesa naturale e impenetrabile per l’intero abitato. Risultavano dunque ubicati sul versante posto a nord della precedente struttura, un fossato, un ponte levatoio, mura merlate e feritoie.
Architettura:
La struttura si presenta oggi nelle forme del palazzo signorile tardo rinascimentale. Di pianta trapezoidale, presenta numerosi ambienti tra cui stalle, magazzini, taverne ed altri vari servizi necessari allo svolgimento delle attività legate alle proprietà del feudo. Al piano nobile, sul lato destro dell’edificio, si trovavano gli appartamenti signorili con due file di stanze parallele.
Da non Perdere:
All'interno del palazzo marchesale sono presenti affreschi di notevole interesse, recentemente restaurati, tra i quali prevale il soggetto religioso di S. Anna, molto probabilmente associabile al nome di Anna Capace, moglie di Nicolò Perez Navarrete, tra gli ultimi signori di Laterza che ne detennero il feudo fino al 1806.
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Lunga e travagliata fu la storia del palazzo marchesale. Don Pietro Antonio d'Azzia divenne marchese di Laterza nel 1536. Occupò il vecchio castello, fino al 1548, anno in cui ne operò la sua risrtutturazione, come dimostra lo stemma lapideo posto all'ingresso, quando era marchese Giovanni Battista I D'Azzia, insieme alla moglie Giulia di Capua.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 18/05/2009
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.