Situato in una delle piazze principali di Nardò, il Sedile è stato costruito nel '500, quale sede del governo civico. Tra le eleganti decorazioni, di epoca più tarda, prevalentemente in stile barocco, si ammirano le statue dei San Gregorio Armeno, Sant’Antonio da Padova e San Michele, Santi Patroni della Città. Il 20 febbraio 1743 un terremoto di notevole entità colpì e rase quasi al suolo l'intero Salento. A Nardò distrusse edifici e chiese; buona parte dell'architettura medievale e rinascimentale scomparve; anche l'attuale Piazza Salandra cambiò volto e quale unico testimone dei secoli più lontani rimane proprio l'edificio del Sedile.
L’impianto attuale richiama fondamentalmente “motivi rinascimentali” le cui proporzioni sono delineate da una decorazione sobria, limitatamente al giro degli archi. Superiormente il sedile è sormontato dalle statue anzidette eseguite alla fine del seicento. Internamente, erano conservate anche delle tele coeve rappresentanti i tre Santi protettori di Nardò insieme alla Vergine Incoronata. Sembra che la processione dell’Incoronata, che si svolgeva la prima domenica d’agosto, prevedesse una tappa anche presso il Sedile.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 31/03/2009
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.