Palazzo Balsamo prende il nome dalla famiglia che nei primi anni dell’Ottocento ne rilevò, a più riprese, la proprietà. La parte più antica e interessante dell'edificio è la cosiddetta Loggia Balsamo, comunemente datata al XIV secolo e ritenuta una preesistenza della Zecca angioina di Brindisi, benché questa ipotesi non risulti suffragata da dati documentari. Si tratta di un balcone sorretto da mensole arricchite da figure bizzarre e animali fantastici. Nell’ordine inferiore della facciata compaiono due archi ad ogiva su lesene modanate, che riprendono un motivo ricorrente su via Tarantini, su via Duomo e, parzialmente, lungo via Montenegro, dove le strutture più antiche lasciano posto ad aggiunte otto e novecentesche di Palazzo Balsamo.
La famiglia Balsamo, originaria di Sorrento, si trasferì a Brindisi nella seconda metà del Settecento. Di orientamento liberale, fu protagonista del Risorgimento cittadino.
Fonti: Redazione PIS 12 Polod i Brindisi Data aggiornamento: 16/09/2009
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