Nel palazzo d'impianto cinquecentesco, appartenuto nel 1700 ai Congedo, di grande importanza architettonica è sicuramente l'atrio che, visibilmente rimaneggiato, comprende una bella ringhiera dell'epoca. Tale spazio, estremamente regolare, è sviluppato longitudinalmente nel sistema cortile coperto-atrio-scalinata, secondo moduli componitivi poco comuni all'architettura civile di Galatina.
Cenni storici:
Il palazzo realizzato nella seconda metà del settecento, per volere del Reverendo Don Giuseppe Tondi, passò dopo la sua morte a Fortunato Tondi e Maria Vignola, le cui insegne compaiono nello stemma posto sull’arco del portale.
La cappella costruita successivamente contiene al suo interno un pozzo d’acqua miracolosa (oggi murato), che fu in passato meta di fedeli e “tarantati” che, nei giorni del 28 e 29 giugno, vi si recavano per essere guariti dal morso della taranta (grosso ragno) il cui veleno aveva il poter di “agitare corpo e mente”.
Nel 1973, affianco all’androne del palazzo, fu iniziata la costruzione di una cappella dedicata a San Paolo, terminata due anni dopo.
Fonti: Redazione Data aggiornamento: 23/10/2008
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.