Palazzo dell’Arco è noto anche come Palazzo capitaneo per via delle vicende storiche che legarono questo antico edificio alla storia dell’importante Capitanato di Giustizia creato nella città di Barletta. Dal 1501 al 1503, infatti, il palazzo fu sede del Governatorato spagnolo per le provincie di Puglia e Calabria. Nonostante le numerose modifiche dell’assetto istituzionale e urbanistico subite dalla città, lo storico palazzo ha mantenuto intatte le sue strutture originali.
Cenni storici:
Il Palazzo dell’Arco fu costruito nel 1473 da Francesco de Armis come sede adibita ad ospitare le controversie giudiziarie gestite dal Capitano di Giustizia, la massima carica dell'amministrazione giudiziaria locale. Anticamente era definito, per antonomasia, "il Palazzo", in quanto rappresentativo del potere regio in città. Non a caso fu costruito in un luogo simbolo, il centro fisico della città tardo medievale, dove sorge il moderno palazzo di Città e il teatro pubblico.
L’edificio si presenta imponente nelle forme e nella struttura, quasi a sottolineare l’importanza della funzione istituzionale che esso rivestiva in passato. Il corpo di fabbrica si sviluppa su due livelli omogenei che conferiscono stabilità e solennità all’intera struttura. Al piano terra si può notare uno splendido portico arricchito da archi a sesto acuto, mentre il primo piano si distingue per il solaio in legno ancora ben conservato e visibile dal portico sottostante.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 09/09/2011
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.