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Monumento al Marinaio d'Italia

Il Monumento al Marinaio d’Italia, situato nella frazione “Casale”, a ridosso del porto interno, svetta a memoria di tutti i marinai che morirono combattendo per l’Italia durante la prima guerra mondiale. La scelta di collocare il monumento a Brindisi, a scapito di Trieste e La Spezia, altre città candidate ad ospitarlo, fu fatta quale riconoscimento dell’importante azione svolta nel corso del conflitto dalla città pugliese che, per lo stesso motivo aveva meritato anche la croce di guerra. Costruito tra il 28 ottobre 1932 e l'ottobre 1933, l'inaugurazione si tenne il 4 novembre 1933. Fu realizzato un ponte di imbarcazioni che collegava il centro della città con la riva "Posillipo" della frazione Casale, per favorire la partecipazione del pubblico. In quell’occasione la Lega Navale affidò ufficialmente il monumento alla Marina Militare, che a sua volta stipulò una convenzione col Comune per la gestione del complesso.

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Contattiespandi/comprimi

Indirizzo: Porto interno di Brindisi - 72100
Località: Riva Posillipo della frazione Casale
Comune: Brindisi
Provincia: Brindisi

Caratteristicheespandi/comprimi

Architettura:

Il monumento, alto 53 metri, è realizzato in pietra di carparo. Alla base è stata realizzata una cripta a forma di scafo capovolto profonda 27 metri, con pavimento in marmo nero. La statua della Vergine "Stella del Mare" è stata posta sull’altare. I nomi dei circa 6.000 marinai caduti in guerra sono stati riportati lungo le pareti ed, in seguito, si sono voluti ricordare anche i 33.900 marinai caduti nell'ultima guerra.


Cenni storici:

Promossa dalla Lega Navale Italiana nel 1925, con un contributo di 1.200.000 lire, la costruzione del monumento fu resa possibile in larga parte dai fondi raccolti dal celebre tenore leccese Tito Shipa nei suoi concerti “pro monumento”. Il Governo stabilì il tetto limite di tre milioni di lire per il costo dell’opera e per la sua realizzazione fu bandito un concorso nazionale per architetti e scultori. Vinse il progetto dell'arch. Luigi Brunati e dello scultore Amerigo Batoli, per una spesa prevista di 1.200.000 lire ed effettiva di 2.300.000), con il motto "Sta Come Torre".


Altre informazioniespandi/comprimi

Tipologia ingresso: Gratuito

Approfondimentoespandi/comprimi

Situata al vertice del monumento si trova la statua in marmo della Madonna, posta lì nel 1954.

Fonti: Redazione
Data aggiornamento: 21/10/2008