Masseria Bonelli sorge ai piedi della collina denominata Saponiera, a circa 10 chilometri da Noci. Ad un primitivo nucleo riconducibile al XVI secolo, si aggiungono nel XVII secolo successivi corpi di fabbrica: una chiesetta, un capannone a chianche nell’ala laterale e il muro di cinta, segno tangibile quest'ultimo del diritto di proprietà sulla masseria del nuovo proprietario Giangirolamo Acquaviva, ottavo conte di Conversano, come testimoniava l'iscrizione sull'arco d'ingresso. La masseria, costituita da un corpo di fabbrica centrale a pianta rettangolare con copertura a pignon, il tipico tetto a due falde molto inclinate e rivestite di piccole chianche, mostra sul versante esposto a ponente poderose arcate a tutto sesto di raccordo agli ambienti del piano nobile. La piccola chiesa con affaccio nel cortile interno, svela linee architettoniche differenti dal restante e più antico corpo di fabbrica, dovute alla funzione di cappella per i coloni, piuttosto che di cappella gentilizia ad uso privato del feudatario.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 14/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.