Ubicato in agro di Martina Franca, nel cuore della Valle d'Itria, l’articolato complesso è costituito da una serie di fabbriche risalenti ad epoche differenti. Nato per l’allevamento di cavalli, bovini ed ovini di cui rimangono a testimonianza numerose mangiatoie ricavate lungo le pareti in pietra a secco, nonché per la coltivazione e per la produzione di vino all’interno di cantine sotterranee, con ampi spazi destinati a seminativo, il complesso, risalente al XVII secolo, si è sviluppato secondo la tipologia della masseria di pecore e da campo con trulli a distribuzione lineare, ed un corpo di fabbrica a torre della prima metà del Settecento. Questo, trasformato nella prima metà dell’Ottocento in palazzo residenza, si presenta a blocco compatto con pinnacoli terminali e, all’interno, una successione di ambienti voltati. Adiacente alla residenza principale una successioni trulli stalla e trulli pagliare, alcuni dei quali si aggregano a delimitare corti lastricate.
La proprietà comprende inoltre un bosco di lecci secolari recintato da alti muri in pietra a secco con accesso per mezzo di portale in pietra arcuato, una cappella consacrata del 1835 con tetto a pignon, dedicata alla Madonna dell’Addolorata, poi alla Madonna del Rosario, ancora oggi di grande richiamo per tutta la contrada.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 15/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.