L'economia di Grottaglie, incentrata principalmente sulla coltivazione dell’olivo e poi della vite, ha fatto si che sul territorio nascessero numerosi trappeti, alcune volte utilizzati anche come paramenti per la lavorazione dell’uva e quindi per l’estrazione del vino. Collocati sotto il livello stradale perché ciò consentiva condizioni lavorative migliori rispetto alla temperature di superficie, nonchè in funzione del riuso di ambienti già vuoti come le numerose grotte presenti nel suo territorio carsico, i trappeti di Grottaglie sono ubicati principalmente al di sotto del centro storico, in particolare nel quartiere dei Paolotti e nel Quartiere delle Ceramiche. Da non perdere, appena fuori dal centro storico, la chiesa ed il convento di S. Francesco di Paola (XVI sec.) con annesso un interessante sistema di grotte naturali ed artificiali tra cui un antico frantoio e delle cisterne per l’approvvigionamento idrico.
Per visite guidate rivolgersi all'Associazione Speleo Club Criptae Aliae di Grottaglie tel.: (+39)3284186752
Fonti: A cura della Redazione e del Pis 13 Habitat Rupestre Data aggiornamento: 14/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.